ABENLAND, LA VITA NOTTURNA DEL GIORNO - Chi sono le persone che vengono pagate per stare sveglie mentre gli altri dormono, oltre agli omini della nettezza urbana? “Abendland” (o per gli anglofoni, The west) cerca di spiegarlo. Abendland è un doc di quasi 90 minuti, in cui sono stati ridotte le oltre 170 ore di girato, tutto materiale accumulato in più di un anno di riprese. L’ossessione occidentale per sicurezza e controllo (per Geyrhalter si direbbe eccessiva, ma forse necessaria) è rappresentata attraverso alcuni mestieri e luoghi che di notte non possono spegnersi come tutti gli altri: un’agenzia funebre all’opera tra bare e urne di metallo, contenitori identici per contenuti unici; i volontari della Croce Rossa bavarese alla prese con le sbronze dei frequentatori dell’Oktober Fest di Monaco; la polizia austriaca si esercita, tramite un’inquietate simulazione, ad arrestare gente cattivissima; i confini di Ceuta, la città spagnola in Marocco, vengono illuminate dalle torce della Guardia Civil, sempre allerta per l’immigrazione; infine uno stadio abbandonato si riempie di gente sudaticcia per un rave. 

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